Opere dedicate al giardino Viatori

Meglio la tela che il foglio bianco per iniziare a parlare del mio lavoro. Ci provo:

“Sono un’artista che pratica pittura” anche se per molti addetti ai lavori è un limite , cioè un sottile disprezzo o valutazione negativa della persona cui è riferita. La pittura invece, al pari degli altri media, semplicemente esiste, e non ha bisogno  di chiedere permesso a nessuno per restare al mondo, come è sempre stato a partire dalle grotte di Lascaux ed Altamira. E’ per me il desiderio di dipingere, raccontando una storia. Da bambina ero affascinata dai vecchi muri umidi, dagli intonachi sgretolati e dai pavimenti veneziani dove per ore immaginavo figure e volti stravaganti che si sono sedimentati nel mio immaginario infantile. Molti anni dopo, anzi, cinque anni fa ho abbandonato il mio lavoro di decoratrice pittorica per “fare pittura”. “Essere pittore significa principalmente essere pittura” con la consapevolezza di trasformare  un pezzo di tela o una carta in un’opera che non smetterà mai d’interrogarci, non semplicemente da fuori, ma semplicemente da dentro. Da questo postumo rigurgito sono apparse le mie figure. Ho dipinto corpi che sembrano fluttuare in un magma uterino pacificamente avvolti in un sordo abisso che li culla. Un grembo materno rassicurante, acquatico e quieto dal quale le mie figure rispecchiano il nostro stato d'animo risultandoci a tratti pacifiche, a tratti inquietanti. Ho abbandonato il ciclo dedicato alla figura, quasi per necessità, per l’inquietudine del  nostro tempo che ci fa sentire vacui e disorientati. L’incontro per così predestinato con Il Giardino Viatori mi ha aperto un mondo di bellezza, di colori, del mutar repentino della luce, di abbagli e poesia del luogo. Ciò che sento e voglio trasmettere è un inno alla bellezza, alla natura come antidoto, come cura dell’anima.

Per il titolo di questa mostra ho scelto la poesia “Colori” di Alda Merini , perché riassume il mio modo di fare pittura, nello specifico, l’acquerello che prevede la stesura nel tempo di un anelito, mentre l’animo è inquieto, teso nel gesto irrisolvibile, qualora colori acqua e tempistica di esecuzione non siano coordinati. L’acquerello è umile e sovrano, un gesto cosmico nel tempo di un respiro l’opera si compie.

 Amo i colori, tempi di un anelito

inquieto, irresolvibile, vitale,

spiegazione umilissima e sovrana

dei cosmici "perché" del mio respiro.              (Alda Merini Colori)

 

Se nell’acquerello ciò che conta è l’immediatezza della stesura del colore, nella pittura il lavorio delle mie pennellate sembra avere a che fare con una vera e propria forma geologica della pittura. Ogni mio dipinto ha infatti un legame indissolubile con il tempo e richiede un'attenta osservazione delle pellicole pittoriche che sono state depositate nel corso del tempo proprio come un sedimento stratigrafico. Si tratta di un modo di procedere dichiarato in prima istanza e  successivamente parzialmente cancellato. L’intervento che si compie sia attraverso censura per sovrapposizione che mediante lavaggio dello strato precedente diventa un dialogo perpetuo fra me e l'opera che continua come fosse un respiro che lentamente si stabilizza fino ad un ideale stato di calma che esaurisce questa comunicazione in un silenzio eloquente. Lo scambio così esaurisce: per me l'opera ad un dato momento, raggiunge un culmine enunciativo diventando efficace. 

Iris (1) sullo sfondo del laghetto al Giardino Viatori

Iris (2) sullo sfondo del laghetto al Giardino Viatori

olio su tela cm 150 x 120
olio su tela cm 150 x 120

Iris (3) sullo sfondo del laghetto al Giardino Viatori

olio su tela cm 110 x 80
olio su tela cm 110 x 80

Iris (4) sullo sfondo del laghetto al Giardino Viatori

olio su tela cm 80 80
olio su tela cm 80 80

Iris (5) sullo sfondo del laghetto al Giardino Viatori

olio su tela cm 80 x 80
olio su tela cm 80 x 80

Cigliegio

olio su tela cm 150 x 120
olio su tela cm 150 x 120

Tempi di un anelito

olio su tela cm 120 x 100
olio su tela cm 120 x 100

Tra reale e irreale del giardino

olio su tela cm 120 x 100 anno 2017
olio su tela cm 120 x 100 anno 2017

L'ombra fiorita

olio su tela cm 80 x 80
olio su tela cm 80 x 80

La lucentezza del mattino ondeggia

olio su tela cm 80 x 80 anno 2017
olio su tela cm 80 x 80 anno 2017

Celeste con cieli sempre più marini

olio su tela cm 70 x 100
olio su tela cm 70 x 100

Qualche delizioso fiore

olio su tela cm 70 x 100
olio su tela cm 70 x 100

Il silenzio raggiante

olio su tela cm 70 x 100
olio su tela cm 70 x 100

Perchè luce ti ritrai?

olio su tela cm 50 x 50
olio su tela cm 50 x 50